(Ravenna, 10 settembre 2012) Appuntamento della Commissione per la Parità regionale con il centro antiviolenza Linea Rosa, primo di un fitto calendario di incontri (che si concluderà a fine ottobre) con i centri e associazioni che in tutta l’Emilia-Romagna si occupano delle donne vittime di violenza. L’anno scorso, in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale di contrasto alla violenza di genere, ho guidato una delegazione della neonata commissione alla ‘Casa delle Donne per non subire violenza’ di Bologna e al centro di Parma, con la promessa di completare gli incontri entro il 2012 con i restanti 10 centri.

Linea Rosa è nata nel 1991 e, cresciuta negli anni grazie a protocolli d’intesa con tutti i soggetti istituzionali coinvolti e convenzioni locali, svolge attività di ascolto, accoglienza nelle case-rifugio, assistenza legale e psicologica, orientamento e sensibilizzazione. 450 e oltre ogni anno le donne aiutate e assistite da Linea Rosa, le segnalazioni risultano in crescita e il centro ospita a volte donne di altri territori anche fuori regione per motivi di sicurezza.

La Regione sostiene i centri attraverso le risorse dedicate al welfare locale e contribuendo a singoli progetti di prevenzione e informazione. A causa della carenza di fondi a livello locale e all’azzeramento deciso dal precedente Governo delle risorse nazionali destinate ai centri antiviolenza, l’incertezza è notevole ed è difficile programmare le necessarie attività nel medio periodo. Una delle attività più preziose, che andrebbe sviluppata, è quella di formazione delle operatrici e operatori che nei diversi ambiti entrano in contatto con donne in difficoltà. La presidente del centro Alessandra Bagnara ha condiviso con noi la necessità di una sempre maggiore integrazione dei progetti e interventi tra Provincia, Comuni, servizi sociali e sanitari, scuole, prefettura e forze dell’ordine.

Nell’ottica e con l’obiettivo di un contrasto efficace al gravissimo fenomeno della violenza di genere, la Commissione per la Parità manterrà un rapporto costante con i centri antiviolenza e le reti locali, che potranno contribuire ad un progetto di legge regionale ‘quadro’ volto a rafforzare i diritti e le opportunità delle donne in tutti i campi, ad affermare una cultura paritaria e a contrastare ogni forma di discriminazione, marginalità e violenza.

Hanno partecipato all’incontro i colleghi Palma Costi, Gabriella Meo, Gianguido Bazzoni, Mario Mazzotti e gli assessori alla pari opportunità del Comune di Ravenna Giovanna Piaia, del Comune di Cervia Fabiola Gardelli e del Comune di Russi Daniele Tanesini.