(11 giugno 2012) – Una situazione più grave di quanto non appaia da lontano e che non deve essere considerata marginale. Si può sintetizzare così l’esito del sopralluogo che mi ha riportato a Rolo, Reggiolo e Luzzara, ovvero i Comuni reggiani più colpiti dal sisma, assieme ai colleghi Marco Barbieri, Giuseppe Pagani e al capogruppo PD Marco Monari. I Sindaci Vanna Scaltriti, Barbara Bernardelli e Andrea Costa ci hanno rappresentato le rispettive difficoltà, molte e purtroppo sempre più complesse col passare dei giorni. A cominciare dal patrimonio scolastico, perché ci sono centinaia di bambini che a settembre dovranno ricominciare l’anno e ancora non si sa dove potranno studiare o frequentare l’asilo. E’ davvero urgente applicare il provvedimento varato pochi giorni fa dalla Giunta regionale, che amplia del 25% le disponibilità (e dunque l’accoglienza) in strutture per l’infanzia di tutti i Comuni emiliano-romagnoli. E nel frattempo ricostruire o mettere in sicurezza le scuole.

Non meno critiche le situazioni di numerosi stabilimenti produttivi, in particolar modo nel settore agricolo. Ha peggiorato la situazione l’improvvido annuncio della Commissione Grandi Rischi di una nuova violenta scossa, che ha portato a dormire fuori casa un gran numero di famiglie. Problemi di convivenza forzata, anche tra etnie diverse, l’urgenza di riprendere le attività nell’incertezza delle norme di sicurezza, la necessità di intervenire su alcuni edifici ancora pericolanti, rendono il quadro quanto mai difficile. Dobbiamo fare ogni sforzo per riportare al più presto questi territori e le persone alla normalità.