(Reggio Emilia, 7 marzo 2012) Le Sindache Lorena Baccarani (Rubiera), Paola Baraldi (Campagnola Emilia), Barbara Bernardelli (Reggiolo), Mirca Carletti (San Polo d’Enza), Paola Casali (Bagnolo in Piano), Silvana Cavalchi (Cadelbosco Sopra), Antonella Incerti (Albinea) e Vanna Scaltriti (Rolo), hanno incontrato oggi assieme a me la presidente della Onlus CuraRe, Deanna Ferretti, sostenitrice numero uno del progetto c.d. “Casa-Ospedale della Donna e del Bambino”.

La presidente Ferrettiha illustrato alle amministratrici i dettagli e la valenza regionale del progetto Casa-Ospedale, che avrà come obiettivo la tutela della salute della donna, della gestante, della coppia, del neonato e del bambino, caratterizzandosi come luogo accogliente e familiare corredato delle più moderne tecnologie e competenze, associate alle migliori modalità di “presa in carico”. Il progetto, condiviso dalle due aziende sanitarie reggiane, ha l’ambizione di promuovere un’attività integrata di assistenza, formazione continua e ricerca. Le attività sanitarie che troveranno accoglienza in una nuova struttura presso l’Arcispedale Santa Maria Nuova, si svolgeranno in piena sinergia con tutti i presidi sociosanitari ed educativi del territorio rivolti alle donne e ai bimbi.

L’impegno della onlus CuraRe, già partito a fine anno, è quello di realizzare concretamente la struttura, in stretta collaborazione con le Istituzioni locali, l’Ospedale Santa Maria Nuova, l’AUSL e Reggio Children, nonché coinvolgendo i cittadini e le cittadine di tutta la provincia reggiana. Il progetto ha già avuto il sostegno della Regione e, più recentemente, l’adesione e il plauso del Forum delle Donne della Provincia di Reggio Emilia. Oggi ha incassato anche l’adesione delle Sindache, che si sono impegnate a mettere in piedi un calendario di iniziative nei propri territori comunali, sia per informare le comunità che per contribuire a raccogliere fondi. “Sono molto soddisfatta che le amministratrici reggiane sostengano il progetto con tanto entusiasmo – ha dichiarato Deanna Ferretti – perché questo sogno, per diventare realtà, ha bisogno del contributo di tanti. Considero quello di oggi un grande regalo a tutte le donne in occasione dell’8 marzo.”