(Bologna, 21 febbraio 2012) Noi consiglieri PD della Regione Emilia-Romagna abbiamo presentato in Assemblea legislativa un ordine del giorno che chiede alla Giunta la definizione e il riconoscimento del ruolo del “caregiver familiare”, ovvero le persone che si prendono cura dei propri familiari fragili. Chi si prende cura di un proprio familiare ammalato o in condizioni di disabilità subisce serie ripercussioni sulla propria vita privata e a farne le spese sono la salute, le relazioni sociali, e più in generale le proprie condizioni di vita. Chi svolge questo ruolo, tuttavia, non riceve un compenso e non vede riconosciuto il proprio ruolo sociale, che rappresenta invece una risorsa inestimabile per la propria famiglia e per l’intera comunità.

Chiediamo dunque che si dia riconoscimento concreto a queste persone coinvolgendole nella progettazione di servizi di cura locali e nella pianificazione di pacchetti di cura individuali, aiutandole a conciliare l’impegno di cura con quello sociale e lavorativo. Valorizzare il ruolo di cura e sostenere le persone che lo svolgono è una misura antidiscriminatoria importante, anche perché i caregiver, che continuano ad essere in maggioranza donne, sono parte integrante di un sistema di welfare che fatica a tenere il passo con i problemi reali. Il nostro intento è non lasciare solo nessuno, nell’ambito di uno sviluppo sociale all’insegna della coesione e della parità.