(Castelnovo ne’ Monti, 4 gennaio 2012) Invitata da Lanfranco De Franco del Circolo PD del centro storico di Reggio, ho incontrato alla Casa Vacanza di Parisola un nutrito gruppo di giovani delle ACLI di Milano, che passavano lì qualche giorno di vacanza e di approfondimento sui temi dei diritti e della cittadinanza. La realtà è che oggi chi nasce in Italia non ha la cittadinanza e gli stranieri regolari da oltre 5 anni non votano alle amministrative. Questo è profondamente ingiusto, determina disagio sociale e non può che ostacolare integrazione e convivenza civile.

Come sostiene la campagna del PD “L’Italia sono anch’io”, i ragazzi stranieri nati in Italia sono fonte di speranza e di energia per questo Paese e riconoscere i loro diritti significa rafforzare anche i nostri. Abbiamo condiviso dunque l’importanza di una riforma della legge sulla cittadinanza e l’introduzione del diritto di elettorato per gli stranieri che vivono e lavorano stabilmente in Italia. Una battaglia su cui si è speso per primo il presidente Giorgio Napolitano, ben consapevole che rappresenta un passo ineludibile verso quello sviluppo sociale ed economico che tutti vogliamo.