(Reggio Emilia, 13 giugno 2011) Grazie ai tantissimi giovani che si sono impegnati nei comitati referendari e nei partiti per sostenere le ragioni del voto e la partecipazione, possiamo ora festeggiare questo risultato, che è straordinario sia per l’importanza dei temi trattati sia per aver ridato dopo 16 anni piena dignità all’istituto democratico del Referendum.

L’affluenza e i risultati di Reggio Emilia, in particolare, sono tra i più alti d’Italia e testimoniano quanto l’impegno politico e civile per contrastare l’inerzia di chi ci governa sia ancora il modo più giusto di rendere un servizio alla comunità.

Dal 6 ottobre scorso, approvando in Assemblea una Risoluzione contro il nucleare, il Gruppo PD e la maggioranza in Regione hanno dato un segnale forte e chiaro di volontà politica, raccolta poi e rilanciata in modo capillare sui territori con tante iniziative, dibattiti e approfondimenti che hanno reso questo voto ancora più prezioso in quanto consapevole.

L’esito di oggi non solo ci fa rientrare pienamente negli obiettivi europei in materia di energia, acqua e legalità ma ci offre anche la convinzione che il cambiamento è arrivato e l’arroganza e l’inadeguatezza di un uomo solo al comando sta per tramontare.