Roberta Mori mette un freno a Filippi: “Le sue inutili intercessioni coprono solo le inadempienze del governo”

(12 aprile 2011) “Basta con questo gioco a chi fa meglio e più degli altri, all’arrogarsi meriti non suoi per nascondere il fatto che il PDL al governo è inesistente! – non nasconde l’irritazione la consigliera regionale Roberta Mori di fronte alle dichiarazioni del collega Fabio Filippi che, in merito alla Cispadana, porta in Regione l’elenco degli interventi compensativi e integrativi da realizzare per ridurre l’impatto dell’infrastruttura sul territorio reggiano.

“Prenderei atto con soddisfazione dell’interesse dei colleghi del PDL per il lavoro che i Sindaci del nostro territorio, in particolare Rolo e Reggiolo, stanno svolgendo al fine di garantire la sostenibilità locale di un’opera così importante, – spiega la Mori – se non fosse che il governo nazionale si sottrae nei fatti alle sue competenze e l’unica azione concreta che è capace di mettere in campo è il taglio, lineare e indiscriminato, alle risorse delle comunità locali.”

Insomma, quella di Filippi è una “doppia morale, degna solo di un Giano bifronte che da un lato accetta senza fiatare l’impoverimento e l’attuale marginalità dei Comuni e, dall’altro, se ne fa paladino sollecitando l’impegno dell’amministrazione regionale, non a caso di centro sinistra.”

La consigliera PD sottolinea che le “fantasmagoriche richieste” di Filippi non aggiungono nulla alle precise esigenze ambientali, compensatorie, di sicurezza e sviluppo territoriale equilibrato già rappresentate dai Sindaci in sede di conferenza dei servizi. “C’è anche chi lavora in silenzio e collabora concretamente con la Regione al fine di arrivare ad un progetto condiviso che sarà poi – ricordiamolo – sottoposto alla valutazione di impatto ambientale di competenza del Ministero.”

Infine, sulla richiesta di costruire una nuova sede per la stazione dei Carabinieri, la Mori ricorda che è una realizzazione di competenza prioritaria dello Stato, eppure la storia si ripete. “Negli ultimi dieci anni molti sindaci del territorio, per senso di responsabilità, si sono fatti carico della costruzione di una caserma locale dei Carabinieri, reperendo da soli le risorse necessarie, perché i governi Berlusconi si sono sempre riempiti la bocca delle esigenze di sicurezza dei cittadini senza sborsare un soldo.”

“Si ringrazia dunque il consigliere Filippi per l’intercessione, – chiude la Mori – ma sarebbe gradito che fosse indirizzata meglio e in modo più efficace.