La Presidente Roberta Mori: “E’ il riconoscimento ad un lavoro di cooperazione dal basso che ha fruttato 2,82 milioni di finanziamenti europei”

15 marzo 2011. Oggi a Milano, in occasione dell’Assemblea della Camera di Commercio Italo-Svedese Assosvezia, l’ambasciatore svedese in Italia Ruth Jacobi ha consegnato il Premio “Promotore della Svezia dell’anno” alla Rete associativa SERN, che dal 2005 riunisce enti e associazioni locali emiliani e svedesi con l’obiettivo di sostenere progetti innovativi di cooperazione.

I criteri dell’assegnazione sono stati individuati dall’Ente per la Promozione Svedese all’Estero (NSU), vale a dire: Innovazione, Trasparenza, Genuinità e Premura.

Ha ritirato il Premio la Presidente di Sweden Emilia Romagna Network, la consigliera regionale PD Roberta Mori.

“E’ un riconoscimento che ci onora – ha dichiarato la Mori – perché dimostra l’efficacia di una collaborazione dal basso che ha rafforzato i rapporti bilaterali tra Italia e Svezia. Ben 60 sono i progetti della nostra Rete co-finanziati dall’Unione Europea negli ultimi cinque anni e non vi è dubbio che a tale risultato abbia contribuito fortemente la cultura “cooperativa” dell’Emilia-Romagna e dei suoi Comuni.”

Dal 2005 al 2010 i finanziamenti europei generati dalla rete SERN a favore dei territori che ne fanno parte ammontano a circa 2,82 milioni di euro. I 60 progetti approvati e co-finanziati dalla UE riguardano l’educazione e la cultura (scambio di buone prassi educative, promozione del biologico nelle scuole, tradizioni agroalimentari, ecc.), il settore del welfare (dal supporto alla genitorialità all’integrazione dei cittadini disabili, alla sensibilizzazione contro la violenza alle donne), l’ambiente (ne è esempio lo scambio di buone prassi in materia di efficienza energetica delle costruzioni), l’imprenditoria e il turismo. Filo conduttore dei progetti, l’innovazione tecnologica, la creatività, la sostenibilità e l’attenzione alle politiche formative.

SERN è l’unica rete bilaterale nell’UE che riunisce enti locali e regioni del Nord e del Sud dell’Europa, aperta alla società civile e ai privati. Ne fanno parte per l’Emilia-Romagna la Provincia di Reggio Emilia e i Comuni reggiani di Canossa, Montecchio Emilia e Scandiano, la Provincia e il Comune di Parma e i Comuni di Borgo Val di Taro, Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza, Traversetolo, la Comunità Montana Valli Taro e Ceno, l’Unione Terre Verdiane, il Comune di Imola (BO), i Comuni di Bertinoro, Forlì e Meldola (FC), di Brisighella, Cervia, Ravenna e Russi (RA) e, infine, il Comune di Rimini. Ne sono membri anche l’AICCRE regionale, Intur Fipe Rimini, le Cooperative Kara Bobowski (FC) e Proges (PR).

Nella foto, al centro, Roberta Mori con la targa del Premio e l’ambasciatrice svedese Ruth Jacobi