Alle/Ai Sindaci
della provincia di Reggio Emilia
LORO SEDI

Gentilissime/i,

nel 150° dell’Unità d’Italia la Festa dell’8 marzo assume un ulteriore e alto valore simbolico. Mi fa piacere sottolinearlo condividendo con Voi le iniziative che il Gruppo assembleare PD sta assumendo in Regione per promuovere la democrazia paritaria e politiche di genere all’altezza dei profondi cambiamenti in atto.

Tra queste, in estrema sintesi, va menzionata l’ormai prossima istituzione della Commissione “per la promozione di condizioni di piena parità tra donne e uomini”, organo della Regione competente per tutti i provvedimenti ed iniziative che abbiano una ricaduta sulla condizione femminile e sull’attuazione più in generale dei principi di uguaglianza e pari opportunità. Sul fronte, purtroppo drammatico, della violenza alle donne, abbiamo impegnato la Giunta a sostenere i centri antiviolenza presenti sul territorio e a rilanciare azioni educative e culturali di prevenzione. Un nostro atto di

indirizzo chiede poi alla Regione di supportare i percorsi sociosanitari diretti al miglioramento delle prestazioni in materia di salute e benessere della donna e del bambino, ritenendo che la prospettiva di ampliare e potenziare i

servizi a disposizione delle famiglie per la “cura” materno-infantile costituisca un’azione “civilizzatrice” della società. A ciò si aggiungono le azioni in corso per la conciliazione dei tempi di vita del lavoro delle donne emiliano-romagnole, per finanziare i servizi educativi e l’orientamento professionale.

Lo sforzo in realtà è quello di declinare tutte le politiche regionali in un’ottica sempre più trasversale e comprensiva del punto di vista di genere, con l’intento primario di impedire qualunque forma di discriminazione, fare della diversità un valore e della parità una conquista.

Nel sottolineare con riconoscenza l’impegno di rappresentanza che Voi Sindaci svolgete quotidianamente al servizio della comunità, confido dunque nel contributo dei Comuni reggiani al raggiungimento di una reale democrazia paritaria, anche mediante le opportune modifiche statutarie necessarie allo scopo.

Come ha detto il Presidente Giorgio Napolitano “Potremo contare sulle donne di domani, solo se saremo capaci di dare loro quanto meritano”.

I miei più cordiali saluti e l’augurio di un buon 8 marzo.

Roberta Mori

Bologna, 7 marzo 2011